L’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nelle attività di polizia (Europol) ha pubblicato il rapporto The Unmanned Future(s): The Impact of Robotics and Unmanned Systems on Law Enforcement, redatto dall’Europol Innovation Lab, il quale fornisce un’analisi approfondita sull’utilizzo crescente di tecnologie robotiche e di sistemi senza pilota (inclusi droni e veicoli autonomi) da parte sia delle forze dell’ordine sia di soggetti criminali e terroristici, mettendo in evidenza che tali sistemi possono offrire opportunità operative per attività di sorveglianza, mappatura di scene del crimine, operazioni di ricerca e soccorso, bonifica di ordigni e monitoraggio in aree pericolose, ma comportano altresì limiti tecnici, lacune normative e sfide in materia di interoperabilità, responsabilità e trasparenza; il rapporto evidenzia altresì l’utilizzo illecito di droni e sistemi robotici da parte di organizzazioni criminali per attività quali contrabbando, spionaggio e sabotaggio e sottolinea la necessità di sviluppare quadri regolatori armonizzati, strutture di competenza dedicate, ambienti di test condivisi e una maggiore integrazione dei dati derivanti da sistemi senza pilota nei flussi informativi di polizia, al fine di consentire alle Autorità di contrasto di adattare efficacemente tattiche, tecniche e procedure investigative alla trasformazione tecnologica del crimine e preservare la sicurezza interna dell’Unione europea.
Per consultare il testo ufficiale, cliccare sul link di seguito: https://www.europol.europa.eu/media-press/newsroom/news/new-report-explores-use-of-robotics-and-unmanned-systems-in-fight-against-crime