Il Comitato europeo per la Prevenzione della Tortura e delle Pene o Trattamenti Inumani o Degradanti (CPT) del Consiglio d’Europa ha pubblicato il rapporto finale relativo alla visita di monitoraggio effettuata in Georgia nel 2024, nel quale valuta le condizioni di detenzione e il trattamento delle persone private della libertà in diverse strutture nazionali.
Il documento rileva progressi in alcuni ambiti della gestione carceraria e sanitaria ma evidenzia persistentI problemi strutturali quali l’eccessivo ricorso alla detenzione precauzionale, carenze nelle condizioni materiali di detenzione, sovraffollamento in alcune istituzioni e casi di uso non sempre proporzionato della forza da parte delle Autorità competenti, richiamando l’attenzione sulle esigenze di rafforzare la formazione del personale, il rispetto delle garanzie procedurali e l’adozione di misure alternative alla detenzione conformi alle norme internazionali sui diritti umani
Nel rapporto il CPT formula raccomandazioni operative e specifiche alle autorità georgiane, tra cui l’adozione di linee guida chiare sul ricorso alla forza, il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali degli istituti, il potenziamento dei programmi di assistenza medica e psicologica per i detenuti e l’introduzione di meccanismi di supervisione interna per prevenire abusi di detenzione, con l’obiettivo di assicurare che il trattamento delle persone private della libertà sia coerente con gli obblighi derivanti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dai principi minimi delle Nazioni Unite per l’amministrazione della giustizia penale (Standard minimi di trattamento dei detenuti – Norma Mandela).
Per consultare il rapporto completo, cliccare sul link di seguito: VISIT REPORT GEORGIA November 2024 | January 2025