Il 21 ottobre 2026 il Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) ha annunciato nuove misure adottate dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nell’ambito dell’operazione Economic Outcast, volta a contrastare le reti economiche e finanziarie utilizzate dall’Iran per eludere le sanzioni internazionali e finanziare le proprie attività militari e i programmi nucleari.
Le misure riguardano, in particolare, una società legale con sede a Panama e in Grecia, alcuni agenti marittimi con sede a Singapore e negli Emirati Arabi Uniti e diverse navi coinvolte nel trasporto di merci iraniane.
Secondo le autorità statunitensi, lo studio legale avrebbe contribuito per anni alla costituzione di società utilizzate per celare la titolarità effettiva delle imbarcazioni e sostenere il commercio di petrolio, prodotti petrolchimici e acciaio di origine iraniana.
Le designazioni mirano pertanto a colpire non soltanto gli operatori direttamente coinvolti nel trasporto delle merci, ma anche gli intermediari legali e societari che ne facilitano l’attività e l’elusione delle misure restrittive.
Parallelamente, il FinCEN ha intensificato la cooperazione con le autorità europee, in particolare con quelle greche, avviando un’indagine sui possibili collegamenti tra un istituto bancario greco, l’Iran e i suoi soggetti affiliati.
A tal fine, l’Autorità ha utilizzato per la prima volta il potere di emettere una richiesta amministrativa di informazioni (administrative subpoena) ai sensi della sezione 5318(k) del Bank Secrecy Act e ha trasmesso ulteriori richieste di informazioni sui rapporti bancari con istituti finanziari iraniani già designati dall’Office of Foreign Assets Control (OFAC).
Le misure si inseriscono nella strategia statunitense volta a interrompere i canali di approvvigionamento e finanziamento del regime iraniano, attraverso un’azione coordinata contro le reti marittime, societarie e finanziarie che ne sostengono le attività.
Il Dipartimento del Tesoro ha inoltre ribadito che le operazioni con soggetti designati possono comportare il blocco dei beni sottoposti alla giurisdizione statunitense e l’applicazione di sanzioni, anche nei confronti di operatori stranieri nei casi previsti dalla normativa.
È possibile consultare il comunicato ufficiale cliccando sul seguente link: https://www.fincen.gov/news/news-releases/operation-economic-outcast-targets-irans-shadow-fleet-networks