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INTERPOL: 58 arresti e 263 sospetti identificati nell’operazione globale contro la criminalità organizzata dell’Africa occidentale

INTERPOL ha comunicato i risultati di Operation Jackal IV, operazione internazionale durata otto mesi, da novembre 2025 a giugno 2026, finalizzata a contrastare le attività della criminalità organizzata dell’Africa occidentale.

L’operazione ha condotto all’arresto di 58 persone e all’identificazione di 263 sospetti. L’attività ha coinvolto 22 Paesi di sei continenti e ha avuto tra i propri obiettivi l’interruzione delle attività delle reti criminali, il contrasto al riciclaggio dei proventi illeciti, l’individuazione dei soggetti di maggiore interesse investigativo e il sequestro di beni.

L’intervento si inserisce nel più ampio contrasto alle organizzazioni criminali dell’Africa occidentale, tra cui Black Axe e gruppi analoghi, responsabili di una quota significativa delle attività di criminalità finanziaria abilitate dalle tecnologie digitali.

Le reti interessate risultano coinvolte, in particolare, in romance scam, frodi in materia di criptovalute e investimenti, Business Email Compromise (BEC) e altre forme di criminalità organizzata, comprese attività caratterizzate da maggiore gravità e violenza.

Particolare rilievo assume la dimensione finanziaria dell’operazione. Il contrasto ai circuiti di riciclaggio costituisce infatti uno degli obiettivi centrali dell’attività investigativa, attraverso l’individuazione dei flussi finanziari riconducibili alle organizzazioni criminali e l’azione diretta al recupero e al sequestro dei proventi illeciti. L’approccio adottato conferma la crescente integrazione tra attività di contrasto alla criminalità organizzata, financial intelligence e cooperazione internazionale di polizia.

L’operazione evidenzia inoltre la natura transnazionale dei fenomeni criminali oggetto di indagine. La capacità delle organizzazioni di operare simultaneamente in diverse giurisdizioni rende necessario un coordinamento strutturato tra autorità nazionali e organismi internazionali.

In tale contesto, la cooperazione multilaterale e lo scambio tempestivo di informazioni assumono un ruolo essenziale per l’identificazione dei soggetti coinvolti, la ricostruzione dei flussi finanziari e l’adozione delle conseguenti misure investigative e patrimoniali.

I risultati di Operation Jackal IV confermano quindi la necessità di un approccio integrato alla criminalità organizzata transnazionale. La repressione delle condotte illecite deve essere accompagnata dall’individuazione delle infrastrutture finanziarie che ne consentono la realizzazione e il reimpiego dei proventi.

L’azione coordinata promossa da INTERPOL evidenzia, in questa prospettiva, l’importanza della cooperazione internazionale nel contrasto al riciclaggio e alle forme di criminalità finanziaria connesse alla digitalizzazione.

Per consultare il comunicato stampa ufficiale, cliccare sul link di seguito: https://www.interpol.int/News-and-Events/News/2026/58-arrests-in-global-effort-to-dismantle-West-African-organized-crime-groups

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