La Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha adottato una final rule che rende permanente l’esenzione dagli obblighi di comunicazione delle informazioni sulla titolarità effettiva (Beneficial Ownership Information – BOI) per le società costituite negli Stati Uniti e per le persone statunitensi.
La misura interviene nell’ambito della disciplina prevista dal Corporate Transparency Act (CTA) e modifica in modo significativo il perimetro soggettivo degli obblighi di reporting. La nuova disciplina è entrata in vigore il 14 agosto 2026.
La final rule conferma che le società statunitensi non sono più tenute a trasmettere a FinCEN le informazioni sulla propria titolarità effettiva. Restano invece soggette agli obblighi di comunicazione determinate società costituite secondo il diritto di un Paese estero e registrate per operare negli Stati Uniti. Anche tali soggetti non devono comunicare le informazioni relative ai beneficial owners che siano persone statunitensi.
La riforma amplia inoltre l’esenzione applicabile alle persone statunitensi. Queste ultime non sono tenute a fornire informazioni sulla titolarità effettiva alle società estere soggette agli obblighi di reporting.
I soggetti statunitensi titolari di un FinCEN Identifier non sono, inoltre, tenuti ad aggiornare o correggere le informazioni precedentemente trasmesse a FinCEN. FinCEN ha inoltre annunciato la cancellazione delle informazioni sulla titolarità effettiva precedentemente comunicate nell’ambito degli obblighi ora rimossi.
La decisione segna un significativo ridimensionamento del sistema di trasparenza societaria introdotto dal Corporate Transparency Act e modifica l’assetto degli strumenti utilizzati negli Stati Uniti per l’identificazione dei titolari effettivi.
Il nuovo quadro mantiene, tuttavia, specifici obblighi a carico delle società estere che rientrano nella definizione di reporting company e che non beneficiano di ulteriori esenzioni. Per tali soggetti permane l’obbligo di comunicare le informazioni richieste a FinCEN secondo le modalità e i termini previsti dalla normativa vigente.
L’intervento assume particolare rilievo anche sul piano della prevenzione del riciclaggio e del contrasto alla criminalità finanziaria. La modifica riduce infatti la quantità di informazioni societarie raccolte centralmente dall’autorità federale e ridefinisce il ruolo del registro BOI nel sistema statunitense di trasparenza della proprietà effettiva.
Per gli operatori economici con strutture societarie transfrontaliere sarà pertanto necessario verificare attentamente la qualificazione dell’entità e la disciplina applicabile in relazione alla giurisdizione di costituzione e alla presenza negli Stati Uniti.
Per consultare il comunicato stampa ufficiale, cliccare sul link di seguito: https://www.fincen.gov/news/news-releases/fincen-permanently-ends-beneficial-ownership-reporting-requirements-millions