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Cybercrime, la Convenzione ONU raggiunge 95 Paesi firmatari

Il 25 settembre 2026, tredici nuovi Paesi hanno sottoscritto la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica, portando a 95 il numero complessivo degli Stati firmatari. Lo ha comunicato l’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), evidenziando il crescente impegno internazionale nel contrasto ai reati informatici.

Adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2024, la Convenzione rappresenta il primo trattato globale volto a rafforzare la cooperazione internazionale nella prevenzione e nel contrasto del cybercrime. Tra gli obiettivi figurano il miglioramento dello scambio di prove elettroniche e il coordinamento delle indagini relative a reati transnazionali, tra cui frodi online, attacchi ransomware e furti d’identità.

Il trattato prevede inoltre misure per rafforzare la protezione dei minori online e promuovere l’assistenza alle vittime, la formazione delle autorità competenti e la prevenzione delle minacce informatiche.

La Convenzione entrerà in vigore il novantesimo giorno successivo al deposito del quarantesimo strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione. Al 30 settembre 2026, risultavano tre Stati ratificanti: Azerbaigian, Qatar e Vietnam.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento della cooperazione internazionale contro la criminalità informatica. Per le autorità e gli operatori interessati, il trattato mira a favorire risposte più coordinate alle minacce digitali, facilitando le indagini transfrontaliere e l’acquisizione di prove elettroniche.

Per consultare il comunicato stampa ufficiale, cliccare sul seguente link: https://www.unodc.org/unodc/news/2026/October/momentum-builds-as-new-countries-sign-the-un-convention-against-cybercrime.html

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