L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia ha pubblicato una Comunicazione dedicata ai fenomeni di truffa, frode agevolata dalla tecnologia, money muling e altri reati informatici, richiamando l’attenzione dei soggetti obbligati sui relativi profili di rischio e sulle modalità di individuazione delle operatività sospette.
La Comunicazione evidenzia la crescente diffusione di fenomeni illeciti favoriti dalla digitalizzazione dei servizi finanziari e dei sistemi di pagamento, nonché l’utilizzo di strumenti quali pagamenti istantanei, virtual IBAN, cripto-attività e tecniche di anonimizzazione.
Tra le principali fenomenologie richiamate:
▪ truffe e frodi agevolate dalla tecnologia
▪ money muling
▪ cybercrime
▪ utilizzo illecito di cripto-attività
▪ utilizzo di virtual IBAN
▪ impiego di identità fittizie, sintetiche o oggetto di furto
La UIF richiama inoltre l’importanza della tempestività e della qualità delle segnalazioni di operazioni sospette, invitando i destinatari a evitare automatismi segnaletici e a valorizzare adeguatamente gli elementi informativi rilevanti.
Per agevolare la classificazione delle segnalazioni vengono introdotti i nuovi codici fenomeno:
▪ I01 – Truffe e frodi agevolate dalla tecnologia
▪ I04 – Money muling
▪ I05 – Cybercrime
Contestualmente, non trova più applicazione lo schema rappresentativo di comportamenti anomali inerente alle frodi informatiche emanato dalla UIF il 5 febbraio 2010.
Fonte: UIF – Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia
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