Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato nuove misure restrittive antiterrorismo volte ad ampliare il campo di applicazione dell’elenco UE dei soggetti coinvolti in attività terroristiche, confermando e mantenendo tutte le designazioni già presenti nella lista, e rafforzando così il quadro sanzionatorio dell’UE in materia di contrasto al finanziamento del terrorismo ai sensi del Regolamento 2580/2001/UE e dei relativi strumenti di attuazione.
Con il nuovo provvedimento sono stati aggiunti ulteriori individui, gruppi e entità che soddisfano i criteri di designazione per il loro ruolo nel finanziamento, sostegno logistico o esecuzione di atti di terrorismo, fermo restando l’obbligo per gli Stati membri di garantire il congelamento dei fondi e delle risorse economiche nonché il divieto di messa a disposizione diretta o indiretta di risorse finanziarie nei confronti dei soggetti inclusi.
Il Consiglio ha altresì sottolineato che tutte le designazioni già esistenti sono state confermate e restano in vigore, senza modifiche alle misure di congelamento associate, e ha richiamato gli operatori finanziari e non finanziari obbligati ai sensi della normativa antiriciclaggio a adeguare tempestivamente i propri sistemi di compliance per assicurare la piena osservanza dei divieti e dei controlli richiesti dal regime sanzionatorio dell’Unione.
La decisione si inserisce nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune dell’UE e risponde alla necessità di contrastare efficacemente i rischi di finanziamento del terrorismo e di abuso del sistema finanziario per tali finalità, in coerenza con gli impegni internazionali dell’Unione e gli obblighi di cooperazione multilaterale in materia di antiterrorismo.
Per consultare il comunicato ufficiale, cliccare sul link di seguito: https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2026/02/26/eu-sanctions-against-terrorism-council-strengthens-the-scope-of-the-eu-terrorist-list-and-maintains-all-existing-listings/