La Financial Action Task Force (FATF) ha pubblicato il rapporto “Targeted Report on Decentralised Finance (DeFi)“, dedicato all’analisi dei rischi di riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo e finanziamento della proliferazione connessi ai protocolli e ai servizi di finanza decentralizzata (DeFi). Il documento esamina l’evoluzione dell’ecosistema DeFi e valuta l’efficacia dell’attuale applicazione degli standard internazionali, evidenziando le principali criticità riscontrate dalle autorità nazionali nell’attività di regolamentazione e vigilanza. Il FATF rileva che la crescente diffusione dei protocolli decentralizzati ha ampliato le opportunità di innovazione nei mercati finanziari digitali. Al tempo stesso, ha determinato l’emersione di nuove vulnerabilità che possono essere sfruttate da organizzazioni criminali per occultare l’origine dei fondi e trasferire attività illecite attraverso infrastrutture digitali complesse.
Il rapporto ribadisce che numerosi protocolli qualificati come “decentralizzati” presentano, nella pratica, soggetti che esercitano forme di controllo, influenza o gestione tali da ricadere nell’ambito di applicazione degli standard FATF in materia di Virtual Asset Service Providers (VASP). Le autorità nazionali sono pertanto invitate a valutare i modelli organizzativi sulla base delle funzioni effettivamente svolte, privilegiando un approccio sostanziale rispetto alla mera struttura tecnologica adottata. Il documento richiama inoltre la necessità di evitare che la qualificazione di un servizio come DeFi venga utilizzata per eludere gli obblighi di registrazione, autorizzazione, vigilanza e compliance previsti dalla disciplina antiriciclaggio.
Particolare attenzione è dedicata ai rischi derivanti dall’utilizzo di smart contract, protocolli di scambio decentralizzato, servizi di prestito, piattaforme di liquidità e strumenti di interoperabilità tra blockchain. Il FATF sottolinea l’importanza di rafforzare i presidi di adeguata verifica della clientela, di assicurare l’effettiva applicazione della Travel Rule e di sviluppare strumenti tecnologici idonei a migliorare la tracciabilità delle transazioni e l’individuazione dei soggetti che esercitano un controllo significativo sui protocolli. Il rapporto evidenzia altresì la necessità di intensificare la cooperazione internazionale e lo scambio di informazioni tra autorità di vigilanza, unità di informazione finanziaria e autorità investigative, considerata la natura transfrontaliera delle operazioni effettuate attraverso gli ecosistemi DeFi.
La pubblicazione conferma l’orientamento del FATF volto a garantire che l’innovazione tecnologica si sviluppi in un quadro regolamentare coerente con gli standard internazionali di prevenzione della criminalità finanziaria. Per autorità competenti, intermediari, prestatori di servizi per gli asset virtuali e operatori del settore, il rapporto costituisce un importante riferimento interpretativo per l’adeguamento dei modelli di governance, dei sistemi di controllo interno e delle procedure di gestione del rischio, favorendo un’applicazione uniforme degli obblighi AML/CFT anche nell’ambito della finanza decentralizzata.
Targeted Report on Regulatory Challenges from Decentralised Finance (DeFi)