L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia ha pubblicato un nuovo “Alert sanzioni finanziarie mirate UE – De-listing”, richiamando l’attenzione degli operatori sull’aggiornamento delle liste europee dei soggetti destinatari di misure restrittive finanziarie. L’aggiornamento segue la pubblicazione del Regolamento di esecuzione 2026/1211/UE della Commissione, che modifica il Regolamento n. 881/2002/CE relativo alle misure restrittive nei confronti di persone ed entità associate alle organizzazioni ISIL (Da’esh) e Al-Qaeda.
L’intervento riguarda in particolare un provvedimento di de-listing, ossia la revoca della designazione di uno o più soggetti precedentemente inclusi nei regimi europei di congelamento dei fondi e delle risorse economiche. A seguito dell’aggiornamento, i soggetti interessati saranno rimossi dalla lista consolidata europea delle persone, gruppi ed entità sottoposti a misure restrittive finanziarie.
L’alert si inserisce nel quadro delle attività di monitoraggio svolte dalla UIF per assicurare la tempestiva conoscenza delle modifiche apportate ai regimi sanzionatori internazionali e richiama indirettamente la necessità, per intermediari finanziari, professionisti e altri soggetti obbligati, di aggiornare senza ritardo i sistemi di screening e i controlli interni finalizzati all’individuazione dei soggetti designati.
La comunicazione conferma l’importanza di un costante presidio delle liste sanzionatorie europee e internazionali, la cui evoluzione continua rappresenta un elemento essenziale per garantire l’efficace attuazione degli obblighi di congelamento e per prevenire rischi di non conformità in materia di sanzioni finanziarie, antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo.
Per intermediari, funzioni di compliance e soggetti destinatari degli obblighi AML/CFT, l’aggiornamento costituisce un ulteriore richiamo alla necessità di mantenere procedure di controllo costantemente allineate alle modifiche delle liste consolidate, assicurando la corretta gestione sia dei nuovi inserimenti sia delle revoche delle designazioni adottate dalle istituzioni europee.
Per consultare il comunicato stampa ufficiale, cliccare sul link di seguito: https://uif.bancaditalia.it/pubblicazioni/avvisi/2026/sanzioni-alert-2026.06.03/index.html